SCEGLIERE UNA BORSA FOTOGRAFICA

Alcuni consigli su come decidere in base alle proprie esigenze.

Dopo qualche anno di carriera posso ufficialmente affermare con estrema cognizione di causa che scegliere una borsa fotografica per il proprio corredo non è affatto semplice, anzi. Ricordo ancora l’entusiasmo iniziale quando comprai la mia prima borsa. Ciò che più mi importava era fare entrare tutti gli obbiettivi e il mio unico corpo macchina. Poi un occhio al prezzo e via.
In realtà non avevo la più pallida idea di cosa significasse andare in giro con un’attrezzatura così delicata nè – tanto meno – mi interessavo a quanto avrebbe inciso quel peso sulla mia schiena. Mai scelta fu più inconsapevole! Negli anni poi – per fortuna – la situazione è andata via via migliorando al comprendere delle mie reali necessità e sulla base di quello che dovevo andare a fotografare.

Ma cos’è davvero importante quando si acquista una borsa fotografica per la propria professione?

La prima cosa su cui dovrete ragionare – ancor prima di iniziare a guardarvi intorno – è l’impiego della borsa. Per quanto una borsa possa sembrare bella, comoda e professionale, mai e poi mai dovrete dimenticare che la prima regola è comprenderne l’utilizzo che ne farete.

ZAINI E TROLLEY

TENBA Roadie Group Bags

Lo zaino ed il trolley sono molto affini come tipologie poiché contengono parecchia attrezzatura pur mantenendo una comodità di fondo che vi permetterà di spostarvi agevolmente. Inoltre – insieme alle borse a spalla – sono solitamente le più morbide, cioè idonee per la conservazione di obbiettivi, corpi macchina ed eventuali computer portatili. Quest’ultimo punto vale soprattutto per le marche di qualità (Lowepro, Manfrotto e Tenba) cui vi consiglio sempre di fare riferimento se non volete incorrere in materiali scadenti, botte all’attrezzatura o mal di schiena.

L’unica differenza tra zaino e trolley riguarda il metodo di trasporto. Qualora scegliate di optare per lo zaino sappiate che dovrete investirci parecchio in termini economici poiché buona parte di quelli low cost non sono equilibrati e, benché ad una prima occhiata possano sembrare buoni, si riveleranno una tragedia per la vostra schiena. Nel caso dei trolley invece non ci sono indicazioni di sorta, a parte quella di fare attenzione nel percorrere le strade evitando buche, sampietrini e gradini dei marciapiedi.

Consiglio questa scelta a chi si occupa di un settore stanziale della fotografia – e che non ha bisogno di svolgere lavori itineranti – come nel caso della fotografia di interni. Assolutamente sconsigliato nel caso in cui vi occupiate di reportage o matrimoni e abbiate la necessità di cambiare spesso gli obbiettivi.

MONOSPALLA

L’introduzione dei monospalla in fotografia è da addebitare – quasi certamente – a qualcuno che non ha mai trasportato più di un corpo macchina con una lente per più di un’ora. Benché la moda abbia dato ampiamente ragione a questo genere di borse le sconsiglio categoricamente nel caso in cui vi occupiate di fotografia professionale.

BORSE A SPALLA

LOWEPRO Magnum 400 AW

Le borse a spalla sono – per comodità – classificabili a metà tra gli zaini ed i monospalla. Non sono comode come gli zaini, ma neanche scomodi come i monospalla. Diciamo che se fate reportage o se vi occupate di fotografia di eventi potete tranquillamente reggere per qualche ora consecutiva con la borsa indosso. Il fattore che rende più interessanti queste borse sta nella possibilità di cambiare velocemente gli obbiettivi senza dovere necessariamente fermarsi.

Una volta compresa la tipologia di borsa che più si confà al vostro lavoro vi renderete conto di come la scelta si sia già ridotta notevolmente e che gli ultimi parametri riguardino più che altro la capienza ed il prezzo.

Spero di esservi stato utile e – nel caso in cui abbiate bisogno di un consiglio o vogliate raccontare la vostra esperienza – non esitate a scrivere commentando il post.

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  • Interessante e casca a proposito. Sto cercando una borsa più comoda per avere sempre con me la mia mirrorless. Al momento ho una borsa, piccola, a spalla ma non è il massimo visto che tende a scivolare causa i pesi ridotti. Seguirò i tuoi consigli.

    • Non mi sono mai imbattuto nel capitolo mirrorless, ma non dovrebbe essere troppo complicato. Che ne pensi di un marsupio? L’ideale per prendere velocemente la macchina e scattare.

      • Potrebbe essere un idea anche se, personalmente, sono ‘allergico’ al marsupio. Devo fare un giro in negozio per fare qualche prova.

        • Mi viene in mente anche uno di quegli accessori contieni obbiettivi che si attaccano alla cintura. Io li uso a qualche evento per metterci il 24-70 (che di dimensione mi sembra sia simile) e lo trovo comodo. Facci sapere! 🙂