LA MIA (NON) GUIDA A INSTAGRAM

Chi più chi meno, lo usiamo un po' tutti. Poche funzionI, ma tanta visibilità. Come usarlo?

Instagram, chi più chi meno, lo usiamo un po’ tutti. Si tratta di un social network basato sulle immagini. Poche funzionalità, ma tanta visibilità. Il motivo che mi ha spinto ad approfondire la mia conoscenza su Instagram è stato l’iscrizione agli Instagramers Awards 2014, una sorta di selezione dei profili più interessanti in circolazione.

Ciò di cui mi sono presto reso conto è quanto inopportunamente le persone utilizzino questo strumento. Pessime fotografie, richieste imploranti di likes (o followers) e hashtag sbagliati la fan da padrone. Per fortuna Instagram non è solo questo. Anzi, la logica spesa dietro questo programma è più social di quanto immaginiate. Ma andiamo per gradi.

FOTOGRAFIE

Voler crescere in un social network come Instagram comporta inevitabilmente un approfondimento della propria cultura fotografica. Non illudetevi di potere avere successo senza capacità compositive degne di nota. Se saprete trasmettere a dovere il vostro messaggio (interpretandolo con la fotografia) avrete successo, se non come, più degli altri.

La composizione fotografica è la prima fondamentale caratteristica di Instagram. La prima che salta all’occhio e, di conseguenza, la più premiata. Filtri o hashtag vengon molto dopo. Concentratevi sulla composizione.

NB: Se non avete tempo per la composizione non preoccupatevi. C’è tantissima gente che di fotografia ne capisce poco o nulla che su Instagram spopola alla grande. E non solo comprando likes e followers, ma facendo interazione con gli altri.

INTERAZIONE

Non appena inizierete ad essere social noterete un importante aumento dell’attività sul vostro profilo. Non ci sono ricette o scadenze, sappiate solo che se volete far crescere il vostro profilo Instagram sia likes che commenti diventeranno il vostro pane quotidiano, soprattutto all’inizio (a meno che non vi chiamiate Pharrell Williams o Topolino).

NB: Fate solo attenzione a non commentare troppo o sarete bannati per qualche ora. Instagram è social fino ad un certo punto (ndr). 

FOTOGRAFIE + INTERAZIONE = SUCCESSO

Tutto qui? Si, tutto qui (o quasi). Il succo di Instagram è quello che avete letto. Sulle tante guide che troverete su Internet leggerete di compravendita di likes o followers, ma siate consapevoli che acquisire utenti falsi non vi porterà beneficio in quanto non portano alcuna interazione reale. Leggerete anche di milioni di hashtag suddivisi in categorie che potranno sì, esservi utili, ma dopotutto non così tanto da scriverne 60 per ogni fotografia. Ve ne renderete conto da soli. Infine non affannatevi a voler entrare per forza nella pagina esplora perché avviene del tutto casualmente, senza che abbiate ricevuto 600 likes in 5 minuti o 2 in mezz’ora, sia che di followers ne abbiate 5000 o 15.

A questo punto, tanto per informarvi su come è finita la storia degli Instagramers Awards 2014 sappiate che non sono stato selezionato tra i finalisti. Ma ne approfitto per segnalarvi qualche profilo davvero degno di nota e che non dovreste perdervi. Altro che i soliti influencer, tanto blasonati, che di fotografia ben poco ne capiscono.

http://instagram.com/liampea

http://instagram.com/brzandt

http://instagram.com/lighthousekeeperess

http://instagram.com/summerheart

http://instagram.com/simcol

http://instagram.com/massimo_feliziani

Ovviamente, se vi va, seguite anche me: http://instagram.com/giulioriotta.

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