FOTOGRAFARE UN EVENTO: IL TEDXROMA

Una fotografia, ancor prima d'esser fatta bene, deve saper raccontare qualcosa

Una fotografia, ancor prima d’esser fatta bene, deve saper raccontare qualcosa. Lo recita spesso Benedusi sul suo blog e mai più di oggi mi ritrovo in simbiosi con questa affermazione.

Di questi tempi si investe sempre meno nella fotografia per eventi. Si crede di poter utilizzare come fotografie istituzionali quelle realizzate con i propri smartphone o addirittura improvvisarsi fotografi con le proprie reflex consumer sparando il flash incorporato.
Fotografare un evento può sembrare semplice, ma lo non è. Si potrebbe paragonare alla fotografia di matrimonio per complessità. Ci si ritrova a scattare velocemente fotografie grandangolari, ritratti, dettagli, macro e tanto altro.

Per farlo al meglio occorre:

  • Un’attrezzatura adeguata che permetta la gestione di alti ISO (nella maggior parte dei casi vi salveranno la vita), quindi un parco obiettivi luminosi (F/2.8);
  • Una totale padronanza e familiarità verso l’attrezzatura e gli strumenti di post produzione;
  • Documentarsi sull’evento e seguirlo con passione;
  • Spirito d’osservazione. I dettagli fanno la differenza.

L’ultimo servizio fotografico, realizzato al TEDxRoma, è stato un’ulteriore occasione per ribadire quanto scritto. Un affascinante evento dalla rilevanza internazionale con 1400 invitati e 17 speakers. Ciò che più mi premeva trasmettere era la concentrazione di tante idee rivoluzionarie, “Out of the box“, in una sola giornata. La speranza dettata da un mondo che può cambiare, proprio a partire dalle visioni degli speakers presenti.

Una volta fissato il mood della giornata ho cercato di focalizzare la mia attenzione sull’evento. Mostrare il grande afflusso di persone e gli sponsor, fotografare l’ambiente nella sua interezza, ma senza trascurare il dettaglio. Dedicare più scatti alle persone che si sono susseguite sul palco, evidenziando mimica ed espressioni ed evitando inutili raffiche. Osservare la reazione del pubblico, così da avere un racconto completo in tutti i suoi aspetti. Il tutto pubblicando simultaneamente, tramite la macchina fotografica connessa alla rete, una selezione di immagini sui social network: Facebook, Twitter e Flickr.

TEDxRoma, fotografie di Giulio Riotta

TEDxRoma, fotografie di Giulio Riotta

TEDxRoma, fotografie di Giulio Riotta

TEDxRoma, fotografie di Giulio Riotta

TEDxRoma, fotografie di Giulio Riotta

TEDxRoma, fotografie di Giulio Riotta

Fotografare un evento: il TEDxRoma. Vinton Cerf, fotografia di Giulio Riotta.

TEDxRoma, fotografie di Giulio Riotta

TEDxRoma, fotografie di Giulio Riotta

Davide Scabin al TEDxRoma, fotografie di Giulio Riotta.

TEDxRoma, fotografie di Giulio Riotta

TEDxRoma, fotografie di Giulio Riotta

Infine consegna in 24 ore così da agevolare l’ufficio stampa per l’invio immediato dei migliori scatti alle testate.

Se vi apprestate a organizzare un evento il mio consiglio è quello di rivolgervi a qualcuno che vi aiuti per realizzare tutto questo. Così che al prossimo evento possiate avere delle fotografie che testimonino (magari davanti ai vostri futuri sponsor) ciò che siete in grado di creare.

Un reportage più ampio del servizio realizzato al TEDxRoma è consultabile a questo link.

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