Ritratti usticesi

L’isola di Ustica è legata indissolubilmente a un brutto episodio della storia italiana, ma almeno in questo post, potete starne sicuri, non ne sentirete parlare. Perché oltre quello, per i curiosi – e solo per loro – c’è tanto altro.

C’è che il miracolo di Ustica, così mi piace chiamarlo, è uno strano incrocio di sapori siciliani il cui fascino ti avvolge prepotentemente. In quest’isola mare, terra e fuoco si ritrovano legate magicamente in un’alchimia di sensazioni tutte da vivere. Ma come nelle migliori delle contraddizioni, Ustica, regina tra le isole minori, è sconosciuta ai più. Persino i Palermitani, distanti appena 2 ore (75 km) di traghetto, non sono soliti frequentarla.

Per questo, e tanti altri motivi, insieme all’associazione culturale Isole di Circe, abbiamo deciso di proporre agli Usticesi di mettersi in prima linea e farsi ritrarre per una mostra fotografica a loro dedicata.

Maria Cristina è stata la prima ad essere fotografata. Ricca delle antiche tradizioni della sua famiglia, si impegna giorno dopo giorno tramandando le antiche ricette Usticesi. Negli ultimi anni si è inventata un “marchio” che sta riscuotendo un incredibile successo in tutt’Italia.

Maria cristina fotografata da Giulio Riotta

Per realizzare questi scatti ho deciso di utilizzare il minimo indispensabile, così da non intimidire i miei soggetti. Niente pannelli o flash. Ho preferito fare molta attenzione alla location, prediligendo la penombra e pavimenti riflettenti. In questo modo ho illuminato “naturalmente” il volto e sono riuscito a concentrarmi più sulle persone, mettendole a proprio agio, chiacchierando e spiegando loro il nostro progetto.

Per maggiori informazioni sulle date precise della mostra (da metà agosto in poi sull’isola di Ustica), e ulteriori sviluppi, potete tenere sott’occhio Facebook, Twitter o Google+. Se volete saperne di più su Ustica vi consiglio questo articolo.

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