LA FOTOGRAFIA POLARE NEL SECOLO SCORSO

Sin da piccolo sono sempre stato molto affascinato dai racconti delle imprese di grandi uomini. Quelle storie fantastiche e affascinanti, in cui si ammira il coraggio, l’impegno e la concentrazione degli individui. La forza mentale e fisica che li portava al compimento di avventure straordinarie e per questo mai riuscite prima. Personaggi il cui intento consisteva d’entrare nella storia, o semplicemente fare quello che più li appagava. E che si trattasse di scalare una montagna, attraversare un oceano o imparare a volare, l’intento di raffigurare quell’impresa è sempre stato fondamentale.

La lunga relazione tra la fotografia e l’inesplorato mondo dei ghiacci ha inizio un paio di secoli fa, precisamente nel 1845. In quel periodo storico l’entusiasmo verso la ritrattistica fotografica è ai suoi massimi livelli. I viali di Londra pullulano di studi fotografici e i margini di guadagno sono molto alti. Una nuova cultura basata sulle immagini non fu annunciata solo dal dagherrotipo, ma da tutta una serie di tecnologie e da un pubblico affamato di immagini spettacolari del mondo e dei suoi popoli.

Read More

I migliori scatti: Stalingrado, 1942

Ho avuto la fortuna di conoscere questa fotografia in Scozia, all’interno del castello di Edimburgo, precisamente nello Scottish National War Memorial. Si tratta di una meravigliosa immagine realizzata nel 1942 a Stalingrado, al termine dell’omonima battaglia durante la seconda guerra mondiale. Purtroppo le uniche informazioni reperibili sull’autore dello scatto fanno riferimento all’ICRC, il Comitato Internazionale delle Croce Rossa, e alla RIA Novosti, un’agenzia di stampa russa. Ne evinco con ogni probabilità, come spesso accade anche ai giorni nostri che, quando ci si trova di fronte ad una considerevole fotografia, il nome del fotografo diventa superfluo. Ancor più quando sono passati 70 anni, purtroppo.

Read More